Ecco, qui scrivere un testo si fa MOLTO complicato. Perché il rugby per me è ostico: tra le molte regole e il fatto che la squadra è composta da più di 11 giocatori, per me è troppo.
Come anche è ostico anche il fotografare il rugby. Ma si sa…le sfide servono per migliorare…
Questa volta ho avuto un maestro d’eccezione, Michele Fornaciari, che ha cercato di spiegarmi qualcosa ma con scarsissimo risultato.
Detto ciò, Valorugby–Viadana 34-17. Partenza con il botto.
